Scienziato per un giorno

Nel corso della giornata di mercoledì 29 novembre, noi ragazzi di 3^A abbiamo scoperto il mondo della chimica inorganica grazie al laboratorio proposto durante lo svolgimento del progetto “ Scienziato per un giorno”. La scienziata Martina ci ha pazientemente e minuziosamente spiegato in cosa consiste e di cosa si occupa la chimica inorganica, scienza nata dall’esigenza di antichi alchimisti di produrre oggetti di seconda necessità.

Martina ci ha poi mostrato una serie di esperimenti che ci hanno aiutato a capire meglio questo mondo affascinante:

  1. Sopra un foglio di carta stagnola sono stati posizionati del ferro e dello zolfo e al di sotto una calamita: abbiamo osservato che il ferro si sposta in base a dove collochi la calamita.
  2. Se, invece, sotto il foglio di stagnola si posiziona un accendino, il ferro e lo zolfo si sciolgono.
  3. Un altro esperimento: si versa una certa quantità di aceto in una bottiglia, del bicarbonato in un palloncino e poi si versa il bicarbonato nella bottiglia: l’aceto si eleva provocando una schiuma.
  4. Se poi si accende una candela e vi si affianca la bottiglia, la candela si spegne per la carenza di ossigeno e l’eccesso di anidride carbonica, rilasciata dal miscuglio.
  5. Un altro esperimento: H2O2+KI+ detersivo per i piatti hanno formato una grande schiuma.
  6. Un altro ancora: versando in un bicchiere acqua e fenoftaleina, l’acqua diventa viola; se, invece, si mette questa sostanza in un altro bicchiere contenente ammoniaca la sostanza ritorna trasparente. Con il blu di Bromotimolo si possono creare vari colori in base alle sostanze che vi mescoli: con l’acqua diventa azzurro, con l’aceto diventa giallo e con il bicarbonato e l’acqua diventa blu scuro. Per creare il sangue finto si usano il tociano di potassio e il cloruro ferrico.

Paola Ghidini